Una boccata d’aria fresca
Pubblicato da lockopf su 19 Settembre, 2008
Finalmente ho lavorato.
Ok, sono solo 2 settimane di lavoro, ma intense e meravigliose. Mi sembra come essere tornata da una vacanza un po’ stancante, di quelle dedicate alla cultura, del tipo “una metropoli in un paio di giorni”.
Tornata alla solita vita mi sono accorta che forse questo impegno lavorativo potrebbe acquisire un valore più grande di quanto potessi sperare. Certo è un po’ presto per parlare di “epica svolta”, ma sono fiduciosa. Queste due settimane hanno messo in evidenza aspetti della mia personalità che ancora non mi erano sufficientemente chiari: ho capito che sono in grado di reggere lo stress e la fatica per molte ore e molti giorni, sono in grado di risolvere velocemente i problemi e di trovare una soluzione, riesco ad avere ottimi rapporti con le persone (ci sono ovviamente delle eccezioni, ma spero di avere arginato al meglio le incomprensioni). Insomma ho dimostrato di avere quelle capacità organizzative e relazionali di cui tanto si parla nei colloqui di lavoro. Forse la sto facendo un po’ lunga, ma abbiate un po’ di comprensione perché non mi capita tanto spesso di farmi i complimenti.
Ma la cosa più sorprendente è che ho scoperto che adoro questo tipo di lavoro: far parte di un progetto, organizzarlo, stare dietro le macchine da presa, conoscere persone straordinarie e imparare ogni istante e momento dagli altri.
Poi torno alla realtà e mi rendo conto che nelle mie condizioni non ho grandi possibilità per fare di questo la mia professione, ma non mi arrenderò. Qualcosa ne uscirà fuori prima o poi!
Poi la vita a volte è sorprendente!