Ordine Sparso

dire, fare, baciare, lettera o testamento?

Archivio per Ottobre 2008

Sono ufficialmente fidanzata!

Pubblicato da lockopf su 23 Ottobre, 2008

Le cose sono andate più o meno così: lui mi ha portato a cena fuori e, tornati a casa, mi ha fatto sedere, si è inginocchiato di fronte a me e, nervosissimo, mi ha ripetuto non so quante volte che mi amava e per questo voleva chiedermi di passare con lui molti molti anni, ha tirato fuori dalla tasca l’anello e me l’ha messo al dito.

Controscena: piove a dirotto per tutta la giornata e non smette neanche in serata, sapevo benissimo che con tutta probabilità avrebbe fatto la sua dichiarazione il giorno del mio compleanno, e nonostante questo o proprio per questo ho fatto di tutto per disfargli i piani, insistendo per non andare a cena fuori o, meglio, preferendo il Mac Donald seguito da cinema, dilungandomi tanto, facendogli una sorpresa all’uscita dal lavoro, così da impedirgli di comprarmi i fiori (cosa che secondo me ha gradito molto), preannunciando che se avesse mai voluto darmi il regalo di compleanno in pubblico non lo avrei sicuramente gradito e altre cattiverie simili, lui in compenso ha dimenticato di attendere la mia risposta dandola per scontata, al termine della dichiarazione orgogliosa ho acceso il computer, sono andata su internet e gli ho mostrato la dichiarazione che avevo già anticipatamente pubblicato sul blog concludendo soddisfatta che lo avevo anticipato!

Nonostante questo martirio lui ha resistito e mi ha chiesto lo stesso di sposarlo, confermandolo anche successivamente.

Mi sono emozionata tantissimo e durante le ore seguenti l’ho pregato di ripetermi la scena una decina di volte perché me la volevo assaporare per bene. Oggi ero un po’ trasognata e mi guardavo intorno sorridendo come una stupida.

Pensavo di essere immune dall’effetto “fidanzamento”, ma non lo sono. Ho visto troppi film romantici e ormai il mio cervello e fuori uso, oppure semplicemente sono contenta per quello che mi sta capitando.

Oggi sono veramente felice.

Pubblicato su Senza Categoria, amore | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento »

Oggetto: richiesta di matrimonio

Pubblicato da lockopf su 22 Ottobre, 2008

Sicuramente ti sorprenderai di questo strano modo di chiedere la tua mano … ma tu non ti decidevi, la tiravi per le lunghe, e io sono convinta che non bisogna far passare molto tempo quando si sente di dover fare qualcosa di importante, altrimenti si rischia di perdere la magia del momento.

Non posso prometterti di cambiare, di non avere più crisi di autocommiserazione, di arrivare puntuale agli appuntamenti, di essere ordinata, di spendere meno e di evitare di ridurmi all’ultimo a fare le cose. Fa parte della mia natura.

Ma anche tu non sei uno stinco di santo: così introverso, solitario, dal ragionamento iper-logico che non ammette contraddizioni né eccezioni, brusco, non soppesi mai le parole, il ritardo ti rende nervoso, sei l’antitesi del romanticismo e non eccelli certamente in eleganza.

Pur con questi difetti, sei la metà che mi completa. Appari come un orso burbero e taccagno, ma in realtà sei generoso, onesto e fidato, ammiro la tua intelligenza e la tua capacità di comprendere il mondo. Sei bello, adoro il tuo sguardo e i tuoi baci, mi fai impazzire quando ti arrabbi per qualche sciocchezza, mi piaci quando ridi o quando canti sommessamente in macchina.

Abbiamo bisogno l’uno dell’altro.
Io ho bisogno di te.
Non c’è bisogno di spiegare perché, non importa se è giusto o sbagliato.
So che ti amo e mi basta.

Noi conviviamo ormai da due anni e il matrimonio non porterebbe cambiamenti nel modo di vivere il nostro rapporto, allora perché sposarsi? In questi due anni abbiamo fatto sacrifici enormi e tuttora stiamo affrontando insieme molte difficoltà. E allora perché non fare un passo ulteriore: gridare al mondo quanto ci amiamo e che vogliamo vivere insieme, così da godere dei diritti e doveri che la società è disposta a garantire. Forse in un’altra situazione avrei aspettato ancora prima di chiedertelo o non te l’avrei chiesto affatto, ma oggi ne sento con urgenza il desiderio perché mi sento una “clandestina benestante”, sconosciuta nel paese in cui vivo e assente in patria.

Se accetterai la mia proposta devi essere consapevole che continuerò ad essere volubile e il desiderio di fuga non scomparirà nel nulla, ma ti prometto che mi impegnerò e darò tutta me stessa, perché io non posso pensare di stare troppo a lungo senza di te e certamente mi mancheresti tantissimo.

Non so se avrò mai il coraggio di ripetere a voce questa confessione, così …

Vuoi avere cura di me in salute e in malattia, anche se disoccupata o precaria, vicina o lontana, con tutti i miei difetti e le mie virtù, finché l’amore ci terrà uniti? Mi vuoi sposare?

Dal canto mio ti garantisco di starti vicino in ogni momento della nostra vita insieme, di sostenerti e aiutarti, di comprenderti, di affrontare insieme ciò che il futuro ci riserverà, e spero nel profondo del mio cuore che il nostro amore possa durare a lungo, anche tutta la vita perché vorrei poter invecchiare con te al mio fianco e lamentarci insieme dei nostri malanni mentre vediamo i nostri figli e i nostri nipoti crescere e diventare grandi.

ti amo … ogni giorno di più



Pubblicato su amore | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »