In quante occasioni della mia vita avrei risposto sì a questa domanda? Tra le possibili candidate non c’è sicuramente questa sera.
Tutto sembra scorrere velocemente intorno a me, ma dentro di me i sentimenti stagnano e il loro cattivo odore arriva fino alla testa, appesantendo ogni pensiero e fiaccando ogni intenzione di rinnovamento.
È difficile aiutarsi e farsi aiutare, quando non si comprende dov’è l’errore, che cosa sbagliamo. In un rapporto di coppia si è influenzati dal proprio partner, di questo me ne rendo sempre più conto. Ma come si fa a stabilire dove finisce la sua libertà e dove comincia la mia? Se sono infelice per le scelte che sto facendo e per come sto vivendo, è totalmente mia la responsabilità, o anche lui ha di che rimproverarsi?
Quando un rapporto di coppia non è in equilibrio, in quanto solo uno dei due lavora, di chi è la responsabilità se quella che non lavora si sente come un’ospite in casa propria. Il rapporto di coppia può diventare logorante e soffocante se non prevede degli spazi di libertà. Come si fa a ricontrattare i termini del rapporto, nel bel mezzo di una lunga convivenza, pur consapevoli che nulla è perso per quel che riguarda il sentimento che unisce le due persone?
La convivenza porta il rapporto di coppia ad affrontare nuovi ostacoli perché l’equilibrio è costantemente messo a rischio dalle libertà individuali.Ognuno di noi ha delle abitudini che difende strenuamente come se fossero il simbolo stesso della propria individualità. Può accadere però che uno dei due rinunci alla propria e, smarrito nella vita dell’altro, non conosca più se stesso. Di conseguenza anche i propri errori diventano errori dell’altro e diventa sempre più difficile distinguere la propria unicità.
Le cose si aggravano quando vediamo che quello che siamo diventati non ci piace, che abbiamo perso l’entusiasmo e la voglia di provarci. Un gesto di ribellione potrebbe servire a qualcosa, ma poi rimango legata al pensiero che magari è solo questione di un periodo, che poi tutto si sistemerà, che le cose cambieranno. Ma sento fortemente dentro di me che se non prendo in mano la situazione, non cambierà nulla, tutto si trascinerà stancamente come sempre.
